Cosa succede se vince Putin?

Cambierebbe lo scenario in maniera radicale:
1. Gli Stati Uniti e l’Europa si troverebbero impreparati di fronte al dilemma di costruire un nuovo quadro di sicurezza in Europa di fronte all’avanzata di una potenza nucleare, bisogna sempre ricordare che non c’è alcun vantaggio di deterrenza con la Russia;

2. La missione fondamentale dell’Unione europea e della Nato ossia il mantenimento della pace sarebbe fallita e i membri dell’Alleanza si troverebbero in posizione di ripiego e non più di espansione, con il compito vitale di dover a quel punto difendere un numero ristretto di paesi dalla Russia che avrebbe la catapulta dei suoi missili balistici piazzata ai confini di Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania, la stessa situazione che Mosca vuole evitare con l’adesione dell’Ucraina alla Nato;

3. Si aprirebbe una guerra economica permanente con la Russia, cioè con il principale fornitore di energia dell’Unione europea (41% del gas naturale, 27% del petrolio, 47% dei combustili fossili solidi), il secondo esportatore di titanio del mondo (superleghe, alta tecnologia, aeronautica – l’industria aerospaziale sta cercando di ammassare riserve in caso di guerra commerciale);

4. I rifugiati dall’Ucraina si riverserebbero in Europa, innescando tensioni interne legate all’accoglienza, destabilizzando una già difficile politica comune sull’emergenza umanitaria;

5. L’abbraccio tra Mosca e Pechino sarebbe ancora più forte, in un interesse reciproco che vedrebbe la Russia dirottare le sue risorse sulla Cina e il Dragone perseguire la sua politica di espansione e indebolimento degli Stati Uniti non solo nel Pacifico (dove a questo punto l’impegno americano verrebbe meno per l’esigenza di difendere l’Europa), ma nel Vecchio Continente dove la guerra economica e lo stato di allerta militare produrrebbe instabilità interne e rivolgimenti politici;

6. Con gli americani impegnati a dispiegare di nuovo le truppe in Europa (dopo averle spostate per inseguire un’altra agenda di politica estera,  la Cina prenderebbe le mosse per un’invasione di Taiwan, il primo produttore di microchip del mondo. 

Per queste ragioni è importante il negoziato con la Russia. Senza, si apre un conflitto totale. La guerra è appena iniziata. Le prossime ore ci diranno la portata della reazione della difesa Ucraina e soprattutto quali saranno le decisioni della Nato che si riunirà nelle prossime ore.

Fonte: MS

Articoli simili