{"id":1668,"date":"2025-03-27T09:31:09","date_gmt":"2025-03-27T08:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hermescse.eu\/?p=1668"},"modified":"2025-03-27T09:31:13","modified_gmt":"2025-03-27T08:31:13","slug":"digital-healthcare-una-nuova-frontiera-per-la-salute-globale-tra-innovazione-intelligenza-artificiale-e-resilienza-tecnologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hermescse.eu\/fr\/digital-healthcare-una-nuova-frontiera-per-la-salute-globale-tra-innovazione-intelligenza-artificiale-e-resilienza-tecnologica\/","title":{"rendered":"Digital Healthcare: una nuova frontiera per la salute globale tra innovazione, intelligenza artificiale e resilienza tecnologica"},"content":{"rendered":"<p>Eventi pandemici, invecchiamento della popolazione, disparit\u00e0 di accesso alle cure, un crescendo di complessit\u00e0 generale. Queste le sfide principali che i sistemi sanitari sono oggi chiamati a superare. La panacea ai mali che affliggono la sanit\u00e0 \u00e8 da ricercare nelle nuove tecnologie. La eHealth, la salute digitale, rappresenta una delle soluzioni per l\u2019assistenza sanitaria del futuro. Attraverso l\u2019uso di tecnologie digitali si pu\u00f2 semplificare in modo rapido, sicuro ed efficiente l\u2019accesso dei cittadini ai servizi sanitari, garantendo al contempo elevati standard di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Europa \u00e8 impegnata nella realizzazione di una strategia per perfezionare l&#8217;accesso ai servizi e ai dati sanitari. In questo ambito si colloca anche il Regolamento sullo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS &#8211; European Health Data Space), che stabilisce regole comuni per l&#8217;accesso, l&#8217;interoperabilit\u00e0 e il riutilizzo sicuro dei dati sanitari personali.<br \/>\nSecondo il sondaggio-studio \u201c2024 Digital decade eHealth indicatori study\u201d, che rappresenta una fotografia aggiornata al 31 dicembre 2023 di 12 indicatori relativi l\u2019accesso dei cittadini UE alle proprie cartelle cliniche elettroniche online, il livello medio di maturit\u00e0 in Europa (UE-27) di questi indicatori vede un ranking del 79%, con un incremento del 7% rispetto alla stessa rilevazione del 2022. I Paesi con un livello di maturit\u00e0 migliore sono:<br \/>\n\u25aa Belgio (100%)<br \/>\n\u25aa Danimarca (98%)<br \/>\n\u25aa Estonia (98%)<br \/>\n\u25aa Lituania (95%)<br \/>\n\u25aa Polonia (90%)<\/p>\n<p>L\u2019Italia raggiunge un maturity score dell\u201980%. Attraverso il programma \u201cEU4Health programme 2021-2027\u201d, l\u2019Europa mette a disposizione 5,3 miliardi di euro per perseguire 4 obiettivi generali: migliorare la salute, proteggere le persone, garantire l\u2019accesso alle risorse sanitarie in caso di crisi, rafforzare i sistemi sanitari anche attraverso la trasformazione digitale del settore. Il programma EU4Health si inserisce in un mercato fortemente in crescita, che \u00e8 passato dai 16 miliardi di euro nel 2015 ai 31 miliardi nel 2020 e che si prevede raggiunger\u00e0 circa 45-60 miliardi solo in EU entro il 2030.<br \/>\nLa strategia di regolamentazione dei servizi sanitari non \u00e8 per\u00f2 da considerare come una priorit\u00e0 solo dell\u2019Europa. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha iniziato a riconoscere l\u2019impatto dei sistemi tecnologici e digitali nel campo dell\u2019healthcare fin dal 2005, per poi arrivare a produrre la Strategia Globale sulla Salute Digitale 2020-2025. Una strategia digitale porta con s\u00e9 l\u2019attenzione su temi relativi alle tecnologie innovative e la sicurezza e resilienza del sistema tecnologico. In questo ambito scrive sia il World Economic Forum, trattando l\u2019impatto dell\u2019intelligenza artificiale nella sanit\u00e0, sia McKinsey ,che affronta gli aspetti di resilienza tecnologica.<\/p>\n<p><strong>Una strategia globale per la salute digitale<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 nel 2020 l\u2019OMS aveva pubblicato una strategia globale sulla salute digitale. L\u2019obiettivo era migliorare la salute per tutti, ovunque, attraverso l\u2019adozione di soluzioni digitali, accessibili, scalabili e sostenibili. La Strategia Globale sulla Salute Digitale 2020-2025 si basa dunque su una visione centrata sulla persona e mira a rafforzare i sistemi sanitari attraverso l\u2019uso di tecnologie digitali come l\u2019eHealth, l\u2019Internet of Things, l\u2019intelligenza artificiale, la robotica e l\u2019analisi dei big data.<\/p>\n<p><strong>La strategia si articola intorno a quattro obiettivi strategici:<\/strong><br \/>\n\u25cf Promuovere la collaborazione globale e far progredire il trasferimento di conoscenze sulla salute digitale<br \/>\n\u25cf Promuovere l&#8217;attuazione di strategie nazionali di salute digitale<br \/>\n\u25cf Rafforzare la governance per la salute digitale a livello globale, regionale e nazionale<br \/>\n\u25cf Promuovere sistemi sanitari incentrati sulle persone<br \/>\nIn questo documento di strategia si evidenzia come i dati sanitari debbano essere classificati come dati personali sensibili, o informazioni personali che richiedono un elevato standard di sicurezza. Pertanto, questo comporta la necessit\u00e0 di una solida base legale e normativa per proteggere la privacy, la riservatezza, l&#8217;integrit\u00e0 e la disponibilit\u00e0 di queste informazioni. \u00c8 fondamentale quindi sviluppare ecosistemi di gestione di tali informazioni che siano efficienti, trasparenti e sicuri. La Strategia Globale sulla Salute Digitale 2020-2025 nasce da un lungo percorso, identificato principalmente attraverso tre risoluzioni dell\u2019Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0 (AMS):<br \/>\n\u25cf La risoluzione WHA58.28, adottata durante la 58\u00aa Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0, 25 maggio 2005. Si riconosce l&#8217;impatto dell\u2019ICT su: servizi sanitari, sanit\u00e0 pubblica, ricerca e attivit\u00e0 correlate. La risoluzione sottolinea l&#8217;importanza di rispettare i diritti umani, le questioni etiche e i principi di equit\u00e0, tenendo in considerazione le differenze culturali, educative, linguistiche, geografiche, fisiche, mentali, di et\u00e0 e di genere. Viene enfatizzata la necessit\u00e0 di una strategia eHealth. La risoluzione esorta gli Stati Membri a sviluppare piani strategici a lungo termine per l&#8217;implementazione dei servizi eHealth. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 garantire qualit\u00e0, sicurezza, standard etici e rispetto della privacy. Importante \u00e8 anche l\u2019esortazione a sviluppare strutture di eLearning (Health Academy) adeguate.<br \/>\n\u25cf La risoluzione WHA66.24, adottata durante la 66\u00aa Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0, il 27 maggio 2013, affronta la necessit\u00e0 di standardizzazione e interoperabilit\u00e0 nell&#8217;ambito dell&#8217;eHealth. Il documento riconosce che l&#8217;uso appropriato delle tecnologie \u00e8 essenziale per raggiungere la copertura sanitaria universale e che la trasmissione sicura ed efficace dei dati sanitari richiede l&#8217;adesione a standard specifici. \u00c8 essenziale garantire una gestione online sicura dei dati sanitari, vista la loro natura sensibile, e aumentare la fiducia negli strumenti di sanit\u00e0 elettronica e nei servizi sanitari nel loro complesso.<br \/>\n\u25cf La risoluzione WHA71.7, adottata dalla 71\u00aa Assemblea Mondiale della Sanit\u00e0, il 26 maggio 2018, ha chiesto all\u2019OMS di elaborare una strategia globale, dando mandato formale. Ha posto le basi per la Strategia Globale sulla Salute Digitale 2020-2025, sottolineando la necessit\u00e0 di governance, trasparenza, protezione dei dati e accessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cThe State of Digital Health 2023&#8243; offre un&#8217;analisi completa delle tendenze globali della sanit\u00e0 digitale. I risultati riportati in questo report sono basati sui dati raccolti dal Global Digital Health Monitor (GDHM), piattaforma che raccoglie informazioni sullo stato di maturit\u00e0 in termini di sanit\u00e0 digitale da 67 paesi provenienti da tutte le regioni dell&#8217;OMS, dal 2019. La metodologia utilizzata per analizzare i dati raccolti prevede l\u2019impiego di 23 indicatori, mappati in 7 domini, dove a ciascun indicatore viene risposto con una scala di maturit\u00e0 a 5 livelli.<br \/>\nI 7 domini che raccolgono gli indicatori sono:<br \/>\n1. Leadership &amp; Governance<br \/>\n2. Strategy &amp; Investment<br \/>\n3. Legislation, Policy, &amp; Compliance<br \/>\n4. Workforce<br \/>\n5. Standards &amp; Interoperability<br \/>\n6. Infrastructure<br \/>\n7. Services &amp; Applications<\/p>\n<p>Circa il 40% dei paesi raggiunge un livello di maturit\u00e0 medio (3) rispetto alla scala di misurazione, a livello globale. Il dominio &#8220;Leadership e Governance&#8221; \u00e8 tra i pi\u00f9 maturi, mentre il dominio &#8220;Forza Lavoro&#8221; \u00e8 tra quelli che lo sono meno. In questa area \u00e8 necessario ancora fare molto, risulta infatti assente o non adeguatamente integrata la sanit\u00e0 digitale nella formazione del personale e oltre il 70% dei paesi non ha un percorso di carriera definito nel settore della sanit\u00e0 digitale.<\/p>\n<p><strong>Il potenziale rivoluzionario dell\u2019intelligenza artificiale nella Sanit\u00e0<\/strong><br \/>\n(rif. 6 ways AI is transforming healthcare, The Future of AI-Enabled Health: Leading the Way, WEF)<br \/>\nSe \u00e8 vero che le tecnologie sono il fattore abilitante, l\u2019elemento di forza, lo \u00e8 anche il fatto che esse sono al contempo la principale vulnerabilit\u00e0 che pu\u00f2 affliggere il sistema sanitario. Il WEF esamina il potenziale dell\u2019AI nel settore sanitario, in un contesto in cui circa 4,5 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi essenziali. L\u2019adozione dell\u2019AI sta gi\u00e0 mostrando risultati promettenti: dall\u2019analisi di immagini mediche, alla diagnosi precoce; dalla previsione della necessit\u00e0 di ambulanze, fino all\u2019uso di chatbot clinici e co-piloti digitali per l\u2019automazione dei compiti amministrativi. Esempi concreti mostrano come l\u2019AI possa raddoppiare l\u2019accuratezza nell\u2019interpretazione delle scansioni cerebrali, rilevare fratture non viste dai medici, prevedere diagnosi con anni di anticipo e individuare lesioni sfuggite ai radiologi. Strumenti come ChatRWD possono aiutare ad offrire risposte mediche efficaci e personalizzate, migliorando di conseguenza le decisioni cliniche. Ovviamente ci sono anche molte sfide e rischi da gestire. Tre elementi in termini generali possono rallentare la scalabilit\u00e0 della AI nel settore health care:<br \/>\n\u25cf la complessit\u00e0 dell&#8217;AI nel settore sanitario scoraggia i responsabili politici e i leader aziendali<br \/>\n\u25cf un disallineamento delle scelte tecniche con le visioni strategiche<br \/>\n\u25cf la scarsa fiducia nell&#8217;AI all&#8217;interno di un quadro normativo e di governance frammentato<br \/>\nPerch\u00e9 si possa procedere con una larga ed efficace adozione di questa tecnologia (in generale delle nuove tecnologie all\u2019interno di un ambito complesso e proceduralizzato come l\u2019healthcare) \u00e8 necessario avere chiari alcuni elementi:<br \/>\n\u25cf concentrarsi su applicazioni operative attraverso collaborazioni con il mondo privato e misurare i vantaggi (ROI) di tali interventi<br \/>\n\u25cf costruire ecosistemi pubblico-privato con obiettivi ben definiti<br \/>\n\u25cf formare leader che possano prendere decisioni tecniche strategiche in modo consapevole e responsabile<br \/>\n\u25cf costruire fiducia affrontando e gestendo i rischi legati alla AI<br \/>\n\u25cf sviluppare un sistema di gestione dei dati innovativo e basato sull\u2019utente, sicuro e nel rispetto della privacy<\/p>\n<p><strong>Resilienza tecnologica in ambito sanit\u00e0: una priorit\u00e0 strategica<\/strong><br \/>\nL\u2019inizio del 2025 ha evidenziato in modo chiaro l\u2019importanza del ruolo della cybersecurity e della resilienza nel settore healthcare. Volendo tralasciare da questa trattazione la NIS2 che ovviamente trova una sua piena applicazione in questo settore, troviamo comunque significativa la comunicazione che la Commissione Europea produce in un documento dal titolo \u201cPiano d&#8217;azione europeo sulla cybersecurity nel settore healthcare\u201d. Il piano d&#8217;azione mira a rafforzare la cybersecurity e la resilienza degli ospedali e dei fornitori di assistenza sanitaria in Europa e si articola su quattro pilastri principali:<br \/>\n1. prevenzione degli incidenti di cybersecurity<br \/>\n2. miglioramento delle capacit\u00e0 di condivisione delle informazioni e di rilevamento delle minacce<br \/>\n3. miglioramento della risposta agli incidenti e del ripristino<br \/>\n4. azioni di dissuasione dal compiere attacchi informatici contro strutture sanitarie<br \/>\nAnche McKinsey evidenzia una dimensione cruciale della digitalizzazione sanitaria: la resilienza tecnologica. I cyber attacchi e le interruzioni IT rappresentano una minaccia crescente per la sicurezza dei pazienti e la continuit\u00e0 delle cure. Molte organizzazioni sanitarie investono ancora troppo poco in cybersecurity e infrastrutture digitali resilienti.<\/p>\n<p>Solo il 7% dei budget IT nel 2023 \u00e8 stato dedicato alla sicurezza informatica. Il documento \u201cTech resilience for healthcare providers:Inaction has a heavy toll\u201d (McKinsey, febbraio 2025) individua cinque aree critiche di intervento:<br \/>\n\u25cf concentrazione sui percorsi clinici<br \/>\n\u25cf adozione di approcci basati sul rischio<br \/>\n\u25cf progettazione proattiva per gestire le interruzioni<br \/>\n\u25cf automazione dei processi di risposta<br \/>\n\u25cf sviluppo di capacit\u00e0 ingegneristiche IT avanzate, inclusa l\u2019intelligenza artificiale<\/p>\n<p>Per McKinsey la resilienza non \u00e8 solo un obiettivo tecnico, ma un imperativo culturale e organizzativo. Occorre integrare la business continuity nel DNA delle strutture sanitarie, tramite simulazioni regolari e una governance proattiva. Le strutture di healthcare hanno una dimensione ed una complessit\u00e0 tale da rendere molto complessa una strategia di resilienza. Uno studio condotto nel 2023 (2023 State of Cybersecurity for Medical Devices and Healthcare Systems) ha individuato su 966 prodotti healthcare 993 vulnerabilit\u00e0. Nelle strutture healthcare troviamo principalmente 4 tipologie di asset che possono essere soggette a vulnerabilit\u00e0 di tipo informatico, e su tutte queste categorie sono state individuate vulnerabilit\u00e0:<br \/>\n\u25aa Classe I (ad es. bendaggi, trasporto e stazioni di monitoraggio), 25 vulnerabilit\u00e0<br \/>\n\u25aa Classe II (ad es. monitoraggio dell&#8217;anestesia, pompe di infusione e scanner TC), 292 vulnerabilit\u00e0<br \/>\n\u25aa Classe III (ad es. pacemaker, valvole cardiache e alcuni tipi di dispositivi impiantabili), 2 vulnerabilit\u00e0<br \/>\n\u25aa Informatica sanitaria (software, applicazioni, infrastrutture IT a supporto delle operazioni sanitarie), 741 vulnerabilit\u00e0<br \/>\nSi individuano nello studio degli elementi che possono aiutare a comprendere come migliorare la resilienza delle strutture di healthcare, ma alcune di queste osservazioni sono largamente applicabili anche ad altri contesti, in particolare troviamo:<br \/>\n&#8211; identificare tutti i componenti del processo (tutti gli strumenti che un determinato servizio utilizza per la sua erogazione), compresi sistemi IoT, medical device, terze parti, \u2026;<br \/>\n&#8211; adottare scelte basate sul rischio, quindi investire in termini di priorit\u00e0 dove \u00e8 pi\u00f9 urgente;<br \/>\n&#8211; irrobustire le architetture, cercare di andare verso modelli pi\u00f9 standard ed in grado di sopportare fermi (programmati o meno);<br \/>\n&#8211; semplificare i processi e le catene tecnologiche ed automatizzare i processi chiave (l\u2019automatizzazione consente anche un migliore e pi\u00f9 efficace processo di monitoraggio).<\/p>\n<p>L\u2019era della digital health \u00e8 gi\u00e0 iniziata e si evolve rapidamente. Tuttavia, per garantire che i benefici siano equamente distribuiti e sostenibili, \u00e8 necessario grande impegno e collaborazione da parte dei decisori politici, delle istituzioni sanitarie e del settore privato. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire un ecosistema digitale sicuro e funzionale alle esigenze del cittadino che devono restare prioritarie. Non saranno solo le tecnologie che adotteremo a definire il futuro della sanit\u00e0; il modo in cui le integreremo nei nostri sistemi di cura, nei nostri valori etici e nelle nostre comunit\u00e0 far\u00e0 la vera differenza.<\/p>\n<p>FONTI:<br \/>\n1. Global strategy on digital health 2020-2025 (World Health Organization), Publication: 18\/8\/2021<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.who.int\/health-topics\/digital-health#tab=tab_1\">https:\/\/www.who.int\/health-topics\/digital-health#tab=tab_1<\/a><br \/>\n2. 6 ways AI is transforming healthcare, Publication: 14\/3\/2025<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/stories\/2025\/03\/ai-transforming-global-health\/\">https:\/\/www.weforum.org\/stories\/2025\/03\/ai-transforming-global-health\/<\/a><br \/>\n3. The Future of AI-Enabled Health: Leading the Way, Publication: gennaio 2025<br \/>\nRead out insights reports on digital and AI best practices<br \/>\n4. Tech resilience for healthcare providers: Inaction has a heavy toll, Publication: 14\/2\/2025<br \/>\nHow to improve cybersecurity in healthcare | McKinsey<br \/>\n5. RESOLUTIONS AND DECISIONS, WHA58.28, 25\/05\/2005<br \/>\nMicrosoft Word &#8211; A58_R1_R&amp;D-en.doc<br \/>\n6. RESOLUTIONS AND DECISIONS, WHA66.24, 27\/05\/2013<br \/>\nEB Document Format<br \/>\n7. RESOLUTIONS AND DECISIONS, WHA71.7, 26\/05\/2018<br \/>\nDigital health<br \/>\n8. Cyberattack led to harrowing lapses at Ascension hospitals, clinicians say, 19\/06\/2024<br \/>\nL&#8217;attacco ransomware ha portato a strazianti errori negli ospedali di Ascension, dicono i membri del personale: NPR<br \/>\n9. 2023 State of Cybersecurity for Medical Devices and Healthcare Systems, 2023<br \/>\nThe research, conducted collaboratively by Securin, Finite State, and Health Information Sharing and Analysis Center (Health-ISAC),<br \/>\n10. 2024 digital decade ehealth indicator study, e 2024 DIGITAL DECADE EHEALTH INDICATOR STUDY, ANNEX \u2013 COUNTRY FACTSHEETS, 05\/2024<br \/>\n2024 digital decade ehealth indicator study &#8211; Publications Office of the EU<br \/>\n11. EU4Health programme 2021-2027 \u2013 a vision for a healthier European Union<br \/>\nEU4Health programme 2021-2027 \u2013 a vision for a healthier European Union &#8211; European Commission<br \/>\n12. The State of Digital Health Report 2023, 2023<br \/>\nThe State of Digital Health 2023 \u2014 Global Digital Health Monitor , Global Digital Health Monitor<br \/>\n13. Communication Action Plan Cybersecurity Hospitals and Healthcare providers, 15\/2\/2025<br \/>\nEuropean action plan on the cybersecurity of hospitals and healthcare providers | Shaping Europe\u2019s digital future<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eventi pandemici, invecchiamento della popolazione, disparit\u00e0 di accesso alle cure, un crescendo di complessit\u00e0 generale. Queste le sfide principali che i sistemi sanitari sono oggi chiamati a superare. La panacea ai mali che affliggono la sanit\u00e0 \u00e8 da ricercare nelle nuove tecnologie. 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