Le dimensioni dello Stato imprenditore italiano

Quanto importanti sono le imprese pubbliche nell’economia italiana? E come si è evoluta nel tempo la proprietà pubblica delle imprese? Dai primi anni ’90 fino a pochi anni fa, l’Italia ha eseguito importanti privatizzazioni, abbastanza in linea con i principali paesi europei. Nello stesso periodo, e in controtendenza, è esploso il fenomeno delle partecipate locali, molte delle quali, ancora oggi, tendono ad essere piccole, poco trasparenti e probabilmente poco efficienti. Si dice spesso che le imprese pubbliche in Italia hanno ora un peso minore che in Francia e Germania e che dovrebbero svolgere nel nostro paese un maggiore ruolo “strategico”. In realtà, il minor peso delle imprese pubbliche in Italia rispetto al Pil riflette in larga misura le caratteristiche del tessuto produttivo italiano, caratterizzato da tante piccole e medie imprese. Tuttavia, se si considera il comparto delle maggiori imprese, quelle che possono svolgere un ruolo strategico, le partecipate pubbliche hanno già un peso simile in Italia rispetto alla Francia (e superiore a Germania, Spagna e Regno Unito). Quindi, il nostro Stato imprenditore non è poi così sottodimensionato rispetto a quanto accade negli altri principali paesi europei, anzi.

Articoli simili