Regolamento Comitato Scientifico

Articolo 1
Composizione e nomina

  1. Il Comitato Scientifico è istituito ai sensi dell’art. 24 dello Statuto dell’Associazione.
  2. E’ composto da docenti universitari, professionisti e personalità che si sono distinti per le competenze professionali e doti umane, in numero variabile da tre a undici Membri.
  3. Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Presidente del Comitato Scientifico e su proposta di quest’ultimo, nomina i Consiglieri ed il Segretario.
  4. Il Comitato Scientifico è così composto:
    • a) Presidente Scientifico;
    • b) Segretario Scientifico;
    • c) Consiglieri.
  5. In caso di dimissioni o di altro impedimento del Presidente Scientifico, il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina di un nuovo Presidente.
  6. In caso di dimissioni o di altro impedimento di uno o più Membri del Comitato, essi possono essere sostituiti per cooptazione dal Presidente Scientifico, sentito il parere del Consiglio Direttivo, salvo quanto previsto al comma successivo.
  7. Qualora il numero dei Membri del Comitato si riduca a meno di tre, il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente Scientifico, provvede alla nomina dei nuovi Membri fino al raggiungimento del numero minimo.
  8. Il Consiglio Direttivo può valutare, su indicazioni del Presidente Scientifico, l’allargamento del Comitato Scientifico ad altre personalità e figure di particolare rilevanza professionale, che diverranno Membri a tutti gli effetti.

Articolo 2
Funzioni

  1. Il Comitato Scientifico in qualità di Organo d’indirizzo propositivo, consultivo e di valutazione, assiste l’Associazione nella:
    • a) definizione della politica culturale;
    • b) sottopone al Consiglio Direttivo per l’approvazione la selezione dei progetti di ricerca, delle attività culturali e delle collaborazioni da avviare nel perseguimento degli scopi statutari;
    • c) ricerca i finanziamenti in linea con i presupposti europei per la realizzazione delle iniziative scelte;
    • d) acquisisce pareri e giudizi qualificati sotto il profilo scientifico in merito alle implicazioni delle predette iniziative, progetti e collaborazioni;
  2. ha la supervisione scientifica su tutti i progetti dell’Associazione.
  3. Valuta la correttezza scientifica degli elaborati aventi rilevanza esterna, prodotti in nome o per conto dell’Associazione. Tutte le pubblicazioni editoriali con marchio HERMES – Centro Studi Europeo, ovvero con patrocinio, e tutti i documenti da pubblicare a cura dell’Associazione (articoli, presentazioni a congressi e analoghi) aventi contenuto scientifico, sono sottoposti dal Consiglio Direttivo al Comitato Scientifico. Il Presidente, acquisito il parere del Comitato Scientifico, relaziona al Consiglio Direttivo che decide autonomamente, tenendo conto di detto parere.
  4. Stimola le attività dell’Associazione volte al raggiungimento degli scopi sociali.
  5. Il Comitato Scientifico, di sua iniziativa, può sottoporre al Consiglio Direttivo appunti, memoranda, note ed elaborati contenenti proposte, in tutte le materie utili alla realizzazione dei fini statutari. Il Consiglio Direttivo è tenuto a esaminare le proposte del Comitato Scientifico nella prima riunione utile.
  6. Esercita le funzioni consultive su tutte le materie sottopostegli dal Consiglio Direttivo.
  7. Il Consiglio Direttivo può richiedere pareri al Comitato Scientifico su singole materie o insiemi di argomenti. Il medesimo può, inoltre, affidare al Comitato Scientifico incarichi di studio e ricerca in materie che richiedono particolari approfondimenti, con riguardo alle specifiche professionalità presenti nel Comitato medesimo.
  8. Promuove la stesura di linee guida a carattere etico.
  9. Il Comitato Scientifico individua unitamente al Consiglio Direttivo tematiche emergenti d’interesse scientifico.
  10. Promuove l’attivazione di gruppi di lavoro all’interno degli obiettivi istituzionali.

Articolo 3
Esercizio

  1. Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta all’anno.
  2. Il Presidente Scientifico, sentiti gli altri Membri, predispone annualmente un calendario delle riunioni e redige di volta in volta, l’ordine del giorno.
  3. Gli ordini del giorno discussi si ritengono approvati solo se, posti a votazione, ottengono il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  4. In caso di parità il voto prevale quello del Presidente Scientifico.
  5. Il Comitato Scientifico su istanza del Presidente, può invitare alle riunioni i Membri del Consiglio Direttivo o altri soci, per questioni scientifiche che richiedano la loro presenza.
  6. Il Comitato Scientifico può avvalersi di esperti esterni e rappresentanti di Enti e Istituzioni che possano apportare un significativo contributo scientifico per la valutazione dei progetti.
  7. Il verbale della riunione è inviato a tutti i Membri del Comitato Scientifico entro cinque giorni successivi alla riunione stessa.
  8. E’ cura del Segretario Scientifico inviare il verbale della riunione al Consiglio Direttivo per i successivi adempimenti del predetto Organo.
  9. Il Presidente Scientifico può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, per fornire pareri di carattere scientifico.

Articolo 4
Durata

  1. Il Comitato Scientifico ha la durata di un anno. Alla scadenza i Membri possono essere riconfermati.
  2. E’ facoltà del Consiglio Direttivo revocare le cariche in qualsiasi momento.
  3. Il Membro del Comitato Scientifico che non partecipa senza giustificato motivo alle riunioni convocate nel corso di un anno solare, alla scadenza del mandato non può essere riconfermato.

Articolo 5
Convocazione e modalità operative

  1. Il Comitato Scientifico è convocato dal suo Presidente.
  2. La convocazione avviene mediante avviso spedito a tutti i Membri per via telematica, fax, e-mail, messaggistica istantanea per dispositivi mobili smartphone o altro mezzo telematico di futura invenzione, purché sia assicurata la prova dell’avvenuto ricevimento, almeno tre giorni prima dell’adunanza e, in caso di urgenza, con comunicazione telefonica. Nell’avviso sono fissati la data, il luogo e l’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno.
  3. Il Comitato Scientifico si riunisce presso la sede sociale o presso la sede amministrativa, ovvero in altro luogo purché nel territorio dell’Unione Europea.
  4. Le riunioni del Comitato Scientifico possono tenersi anche attraverso incontri telematici (Skype) o con altro software analogo.
  5. Il numero minimo di partecipanti previsti alle riunioni è di tre Membri. Coloro che sono impossibilitati a partecipare, sono tenuti a dare tempestiva comunicazione, anche telefonica, al Segretario Scientifico.
  6. I Membri del Comitato Scientifico ed i partecipanti alle riunioni, sono tenuti al rispetto della riservatezza su tutto ciò che emerge nell’ambito dei lavori del Comitato.
  7. Nel caso in cui siano preannunciate numerose assenze o di particolare rilevanza per gli argomenti all’ordine del giorno, la riunione potrà essere discrezionalmente aggiornata ad altra data da parte del Segretario Scientifico.
  8. Le adunanze del Comitato Scientifico e le sue deliberazioni sono valide, anche senza convocazione formale, quando intervengono tutti i Membri.

Articolo 6
Presentazione e valutazione dei progetti

  1. I progetti sono presentati e consegnati al Presidente Scientifico.
  2. Essi sono valutati dai Membri del Comitato Scientifico. Laddove necessario, può essere richiesta, quando ritenuto opportuno, una valutazione di altri specialisti italiani e/o internazionali.
  3. La valutazione dei progetti si articola in due fasi.
  4. La prima fase coinvolge alcuni Membri del Comitato Scientifico esperti sull’argomento del progetto da valutare. In questa fase possono essere coinvolti esperti nazionali e/o internazionali.
  5. La seconda fase coinvolge tutti i Membri del Comitato Scientifico al fine di provvedere alla valutazione finale del progetto. Qualora manchino elementi di valutazione ritenuti essenziali dai presenti, la votazione è rimandata alla riunione successiva.
  6. Il Comitato Scientifico esprime parere favorevole o contrario con votazioni a maggioranza dei presenti.
  7. I progetti per i quali sono stati espressi pareri favorevoli dal Comitato Scientifico, sono sottoposti all’approvazione del Consiglio Direttivo.
  8. Per particolari progetti è possibile richiedere l’autorizzazione di un Comitato Etico laddove necessario.

Articolo 7
Gratuità delle cariche

  1. I Membri del Comitato Scientifico non hanno retribuzione per le sedute e per le riunioni relative alle ricerche che sono incaricati di seguire.
  2. Il Consiglio Direttivo può stabilire annualmente un rimborso spese in proporzione alle attività progettuali svolte dal Comitato Scientifico.

Articolo 8
Norme Finali

  1. Per la soluzione di questioni riguardanti il Comitato Scientifico, il Consiglio Direttivo decide con voto all’unanimità.
  2. Il presente regolamento entra in vigore con la sua approvazione da parte del Consiglio Direttivo.