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“Ciò che abbiamo fatto solo per noi muore con noi; ciò che facciamo per gli altri e per l'umanità rimane ed è immortale.”

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Dal 1° gennaio 2018 a fronte di liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche, società ed enti è ammessa la deducibilità nei limiti del 10% dichiarato, con eliminazione del limite di 70mila euro prima previsto dal Dl 35/2005 («più dài meno versi»). In alternativa alla deduzione è prevista una detrazione pari al 30% fino a un massimo di 30.000 euro.

Le erogazioni in denaro devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari, mentre quelle in natura devono essere considerate in base al loro valore normale.

Aziende

Molte aziende hanno deciso di sostenere Hermes Centro Studi Europeo.
Per un'azienda, collaborare con Hermes Centro Studi Europeo è segno di sensibilità e di attenzione concreta verso la Mission e i progetti proposti. Questo tipo di collaborazione rappresenta un contributo insostituibile per noi.
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Ai fini della deducibilità delle erogazioni liberali è previsto che il soggetto beneficiario tenga scritture contabili atte a rappresentare con completezza e analiticità le operazioni poste in essere nel periodo di gestione, e che entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, rediga un documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria. Il mancato rispetto di tali obblighi determina la perdita del beneficio fiscale.

Eredità e Lasciti Testamentari

Il testamento è lo strumento con cui una persona può decidere di disporre dei propri beni per quando avrà cessato di vivere a favore di chi desidera, nel rispetto delle quote legittime di successione stabilite per legge.
Si tratta di un atto personale e modificabile nel corso del tempo. In Italia il testamento ordinario può essere pubblico, segreto oppure olografo.
Quest’ultima è la forma più semplice di testamento perché non è necessaria la presenza del notaio né di testimoni per scriverlo. Fare testamento olografo è quindi facile, rapido e tutela comunque i tuoi cari.
E se lo fai per una buona causa farà vivere i tuoi valori anche dopo di te. Scopri come fare testamento:
scrivici all’indirizzo di posta elettronica segretario@hermescse.eu comunicandoci i tuoi dati e le tue volontà.
Sarai contattato dal nostro Referente Lasciti.

Hai qualche domanda? Comincia da queste risposte.

Perché fare un lascito?
Perché è un gesto di generosità proiettato verso il futuro che lascia un segno importante per chi lo fa e in chi lo riceve.

Chi può disporre per testamento?
Tutti possono disporre dei propri beni per testamento, a esclusione di coloro che al momento della redazione del testamento erano incapaci di intendere e di volere, dei minori e degli interdetti per infermità mentale.
In tali casi il testamento eventualmente redatto può essere annullato su richiesta di colui che vi abbia interesse.

È possibile fare testamento disponendo solo di una parte dei propri beni?
Sì. I beni specifici o la quota del patrimonio espressamente indicati nel testamento saranno devoluti ai soggetti individuati dal testatore, secondo la cosiddetta “successione testamentaria”.
Il restante patrimonio, qualora vi sia, andrà agli eredi legittimi secondo le disposizioni di legge che regolano la cosiddetta “successione legittima”.

Cosa succede in assenza di testamento?
In assenza di testamento, il patrimonio è diviso tra gli eredi in base alle quote spettanti, come previsto dal codice civile. I familiari che ereditano per legge sono: coniuge, figli, fratelli (se mancano i figli), ascendenti (se mancano i figli)
o altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi).

Avendo parenti diretti, è possibile destinare parte del proprio patrimonio a un ente?
Sì. Qualunque situazione familiare si abbia, è sempre possibile destinare una parte della propria eredità, la cosiddetta “quota disponibile”, a soggetti diversi.

Per fare testamento è necessario recarsi da un notaio?
Non necessariamente. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri e sia in grado di scrivere. Sarà necessario rivolgersi al notaio nel caso in cui si intenda o si debba redigere un testamento pubblico.

Una persona che per problemi fisici non sia in grado di scrivere o firmare, può fare testamento?
Sì, ma soltanto nella forma del testamento pubblico, recandosi da un notaio.

Quali sono i soggetti che non possono essere esclusi dalla successione?
Sono i cosiddetti “legittimari”: il coniuge, i figli (in caso di loro premorienza, i figli dei figli), e i genitori legittimi in caso di assenza dei figli. Costoro hanno in ogni caso diritto a una quota di eredità, la cosiddetta “quota di legittima” o quota indisponibile.

Che differenza c'è tra eredi legittimi e legittimari?
Sono eredi legittimi coloro ai quali è dovuta l’eredità in assenza di testamento (coniuge, figli e parenti entro il sesto grado). Sono legittimari coloro i quali, in presenza di testamento, hanno comunque diritto ad una quota che li tuteli in virtù della parentela molto prossima.

Qual è la differenza tra legato ed eredità?
Il legato consiste nell’attribuzione di un bene determinato come una somma di denaro, un immobile, un’opera d’arte. L’eredità invece riguarda l’intero patrimonio o sue quote.

Chi può essere beneficiario di un lascito?
Qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le associazioni culturali e scientifiche come Hermes Centro Studi Europeo

È possibile modificare il proprio testamento?
È sempre possibile modificare le proprie volontà. Si può inoltre sostituire un testamento olografo con uno pubblico e viceversa. Nel caso in cui si voglia cambiare radicalmente il proprio testamento è bene scrivere “revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria” oppure “il presente testamento sostituisce e annulla i precedenti e in particolare il testamento redatto in data…”. Se invece si tratta di modeste variazioni o di integrazioni, è bene scrivere “a integrazione (o parziale modifica) di quanto da me disposto in data…”.

Cosa fa Hermes Centro Studi Europeo delle somme di denaro che le vengono destinate in lascito?
I fondi raccolti grazie ai lasciti sono particolarmente preziosi perché contribuiscono al sostegno di Hermes University e alla realizzazione di progetti di ricerca scientifica.

Cosa fa Hermes Centro Studi Europeo degli immobili che le vengono lasciati?
Se idonei allo svolgimento delle sue attività istituzionali, Hermes Centro Studi Europeo potrà utilizzare direttamente gli immobili. In alternativa, può venderli per sostenere Hermes University.

Le eredità e le donazioni a favore di Hermes Centro Studi Europeo sono soggette a imposte?
No. Non sono soggette ad alcuna imposta.

Hermes Centro Studi Europeo può essere beneficiaria di una polizza di assicurazioni sulla vita?
Sì. Il premio dell’assicurazione sulla vita non fa parte del patrimonio ereditario e può essere destinato ad un’associazione culturale, scientifica o università.

Hermes Centro Studi Europeo tutela la riservatezza?
Sì. Tutte le informazioni o i chiarimenti forniti dal personale di Hermes Centro Studi Europeo in materia di lasciti o altre forme di donazione rimarranno strettamente riservati.